Ploussard 2019 | Jura | Domaine De La Renardière | | Fr0855
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DOMAINE DE LA RENARDIÈRE
ploussard 2019

PLOUSSARD 2019
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Cod. Articolo: FR0855

Domaine de la Renardière

Il Domaine de la Renardière nasce nel 1990 a Pupillin, in pieno Jura viticolo, grazie alla visione di Jean-Michel Petit.
Dopo gli studi in agronomia ed enologia, Jean-Michel lavora con Marcel Deiss in Alsazia, dove approfondisce l’importanza del suolo come matrice espressiva, e in Borgogna, dove affina la mano su precisione e vinificazione pulita. Due tappe che lo segneranno a fondo.

Tornato nel Jura, costruisce il domaine da zero: oggi 7 ettari in regime di agricoltura biologica certificata, coltivati manualmente su marne rosse, blu e grigie, a 450 metri di altitudine.
La filosofia è chiara: lavoro artigiano, nessuna forzatura, grande rispetto del ciclo della vite e dell’annata.

In cantina, fermentazioni spontaneelegni neutripochissima solforosanessuna chiarifica o filtrazione. Le vinificazioni si adattano alle uve e al suolo, con attenzione certosina all’equilibrio tra ossidazione controllata e vini ouillé, più tesi e vibranti.

I suoi vini – da Chardonnay, Savagnin, Trousseau, Poulsard e Pinot Noir – sono territoriali, vivi, profondi, capaci di esprimere lo spirito ruvido ma elegante del Jura, senza mediazioni.

Jean-Michel Petit è uno di quei vignaioli silenziosi che fanno scuola senza proclami.
La Renardière è Jura autentico, fatto di pensiero, suolo e coerenza.

 

Ploussard 2019

Ploussard 2019 è il rosso più leggero e trasparente del Domaine de la Renardière, vinificato da Jean-Michel Petit con mano delicata e visione contadina.
Le uve provengono da vecchie vigne su marne rosse e sabbie leggere attorno a Pupillin, cuore dello Jura, coltivate in biologico certificato, lavorate solo a mano.

Vinificazione spontanea, macerazione breve e gentile, fermentazione in acciaio, poi affinamento in vecchie botti per circa un anno. Zero filtrazioni, niente chiarifiche, solforosa minima. L’obiettivo è lasciar parlare il frutto, il suolo e l’annata.

Nel bicchiere è chiaro, fresco, fragranza pura: frutti rossi croccanti, melograno, rosa canina, pepe bianco. Bocca fluida, con grip minerale, tannino lieve e una scia sapida che invita al sorso.

Ploussard 2019 è Jura nudo, senza maschere.
Un rosso sottile ma vibrante, che vive di trasparenza, terra e misura.

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VITIGNO

POULSARD

ANNO

2019

GRADAZIONE

13%

CANTINA

DOMAINE DE LA RÈNARDIERE

NAZIONE

FRANCIA

REGIONE

JURA

Allergeni

Contiene solfiti

Per informazioni

  • Cristiano:   
  • Davide:   
€ 32,00
iva inclusa / spese di spedizione escluse
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Domaine de la Renardière

Il Domaine de la Renardière nasce nel 1990 a Pupillin, in pieno Jura viticolo, grazie alla visione di Jean-Michel Petit.
Dopo gli studi in agronomia ed enologia, Jean-Michel lavora con Marcel Deiss in Alsazia, dove approfondisce l’importanza del suolo come matrice espressiva, e in Borgogna, dove affina la mano su precisione e vinificazione pulita. Due tappe che lo segneranno a fondo.

Tornato nel Jura, costruisce il domaine da zero: oggi 7 ettari in regime di agricoltura biologica certificata, coltivati manualmente su marne rosse, blu e grigie, a 450 metri di altitudine.
La filosofia è chiara: lavoro artigiano, nessuna forzatura, grande rispetto del ciclo della vite e dell’annata.

In cantina, fermentazioni spontaneelegni neutripochissima solforosanessuna chiarifica o filtrazione. Le vinificazioni si adattano alle uve e al suolo, con attenzione certosina all’equilibrio tra ossidazione controllata e vini ouillé, più tesi e vibranti.

I suoi vini – da Chardonnay, Savagnin, Trousseau, Poulsard e Pinot Noir – sono territoriali, vivi, profondi, capaci di esprimere lo spirito ruvido ma elegante del Jura, senza mediazioni.

Jean-Michel Petit è uno di quei vignaioli silenziosi che fanno scuola senza proclami.
La Renardière è Jura autentico, fatto di pensiero, suolo e coerenza.

 

Ploussard 2019

Ploussard 2019 è il rosso più leggero e trasparente del Domaine de la Renardière, vinificato da Jean-Michel Petit con mano delicata e visione contadina.
Le uve provengono da vecchie vigne su marne rosse e sabbie leggere attorno a Pupillin, cuore dello Jura, coltivate in biologico certificato, lavorate solo a mano.

Vinificazione spontanea, macerazione breve e gentile, fermentazione in acciaio, poi affinamento in vecchie botti per circa un anno. Zero filtrazioni, niente chiarifiche, solforosa minima. L’obiettivo è lasciar parlare il frutto, il suolo e l’annata.

Nel bicchiere è chiaro, fresco, fragranza pura: frutti rossi croccanti, melograno, rosa canina, pepe bianco. Bocca fluida, con grip minerale, tannino lieve e una scia sapida che invita al sorso.

Ploussard 2019 è Jura nudo, senza maschere.
Un rosso sottile ma vibrante, che vive di trasparenza, terra e misura.