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STEFANO AMERIGHI
noe' vino bianco 2020

Noe' Vino Bianco 2020
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Cod. Articolo: MA2222

Stefano Amerighi – La Syrah secondo la terra

Nel cuore della Val di Chiana, su una collina ventilata di Cortona, Stefano Amerighi ha costruito un progetto agricolo vero, profondo, radicale. Non un’azienda, ma un ecosistema: vigne, ulivi, cereali, orto, animali. Tutto coltivato in biodinamica certificata, tutto pensato per restituire vita e identità alla terra.

Stefano lavora la Syrah con l’ambizione di esprimerne l’anima più territoriale, lontana da modelli tecnici o internazionali. Selezione massale da cloni della Valle del Rodano, vinificazione in cemento grezzo, fermentazioni spontanee con uva intera, nessuna chiarifica né filtrazione. Affinamento lungo in legni neutri e tini di cemento, sempre rispettando i tempi del vino, mai forzandoli.

La sua è una Syrah agricola, viva, dinamica, capace di unire freschezza, grip e profondità. Non cerca la potenza, ma l’equilibrio tra suolo, clima e gesto.
Il risultato è un vino che parla toscano con accento francese, ma anima tutta sua.

Stefano Amerighi è un riferimento per chi cerca vini essenziali, vivi e senza maschere. Una voce libera, che lavora la vigna come un giardino e il vino come una responsabilità.

 

Noè Bianco 2020

Con Noè Bianco 2020, Stefano Amerighi porta il suo pensiero fuori dalla Toscana, ma senza cambiare approccio.
Siamo in Abruzzo, a Torano Nuovo, su suoli argilloso-calcarei, dove coltiva Pecorino in purezza in biodinamica, vinificando come sempre senza scorciatoie.

Fermentazione spontanea, breve macerazione sulle bucce, affinamento in cemento e anfora, nessuna filtrazione, solforosa al minimo. Il vino resta a contatto con le fecce fini per mesi, guadagnando materia, profondità e una tensione naturale che lo tiene in piedi senza alcun intervento tecnico.

Nel bicchiere è teso, sapido, ruvido quanto basta. Note di scorza di limone, erbe amare, pietra bagnata. Bocca compatta, spinta salina netta, finale lungo e asciutto.

Un bianco dal carattere agricolo, nudo, vivo.
Il Pecorino come non l’avete mai sentito.

 

 

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VITIGNO

PECORINO

DENOMINAZIONE

MARCHE BIANCO IGT

ANNO

2020

GRADAZIONE

12,5%

CANTINA

STEFANO AMERIGHI

NAZIONE

ITALIA

REGIONE

MARCHE

Allergeni

Contiene solfiti

FORMATO

0,75 L

Per informazioni

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Stefano Amerighi – La Syrah secondo la terra

Nel cuore della Val di Chiana, su una collina ventilata di Cortona, Stefano Amerighi ha costruito un progetto agricolo vero, profondo, radicale. Non un’azienda, ma un ecosistema: vigne, ulivi, cereali, orto, animali. Tutto coltivato in biodinamica certificata, tutto pensato per restituire vita e identità alla terra.

Stefano lavora la Syrah con l’ambizione di esprimerne l’anima più territoriale, lontana da modelli tecnici o internazionali. Selezione massale da cloni della Valle del Rodano, vinificazione in cemento grezzo, fermentazioni spontanee con uva intera, nessuna chiarifica né filtrazione. Affinamento lungo in legni neutri e tini di cemento, sempre rispettando i tempi del vino, mai forzandoli.

La sua è una Syrah agricola, viva, dinamica, capace di unire freschezza, grip e profondità. Non cerca la potenza, ma l’equilibrio tra suolo, clima e gesto.
Il risultato è un vino che parla toscano con accento francese, ma anima tutta sua.

Stefano Amerighi è un riferimento per chi cerca vini essenziali, vivi e senza maschere. Una voce libera, che lavora la vigna come un giardino e il vino come una responsabilità.

 

Noè Bianco 2020

Con Noè Bianco 2020, Stefano Amerighi porta il suo pensiero fuori dalla Toscana, ma senza cambiare approccio.
Siamo in Abruzzo, a Torano Nuovo, su suoli argilloso-calcarei, dove coltiva Pecorino in purezza in biodinamica, vinificando come sempre senza scorciatoie.

Fermentazione spontanea, breve macerazione sulle bucce, affinamento in cemento e anfora, nessuna filtrazione, solforosa al minimo. Il vino resta a contatto con le fecce fini per mesi, guadagnando materia, profondità e una tensione naturale che lo tiene in piedi senza alcun intervento tecnico.

Nel bicchiere è teso, sapido, ruvido quanto basta. Note di scorza di limone, erbe amare, pietra bagnata. Bocca compatta, spinta salina netta, finale lungo e asciutto.

Un bianco dal carattere agricolo, nudo, vivo.
Il Pecorino come non l’avete mai sentito.