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LA DISTESA
gli eremi 2020

GLI EREMI 2020
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Cod. Articolo: MA2217

La Distesa – Il vino come atto agricolo e politico

La Distesa nasce a Cupramontana, nel cuore delle Marche, dall’idea chiara e radicale di Corrado Dottori: fare vino come gesto agricolo, culturale, umano. Nessun compromesso, nessun adattamento al mercato, solo identità.

L’azienda è biodinamica certificata, con vigneti condotti manualmente su suoli calcarei e argillosi tra i 300 e i 400 metri. Il Verdicchio è il centro del progetto, ma Corrado lavora anche con Trebbiano, Malvasia, Montepulciano e Sangiovese, sempre con un approccio artigianale e profondo.

In cantina si vinifica in modo essenziale: fermentazioni spontanee, zero chimica, nessuna filtrazione, uso intelligente del legno e del cemento, solforosa ridotta al minimo o assente. Ogni vino nasce con tempi propri, lontano da schemi e tabelle.

I vini della Distesa non sono mai levigati, ma vibrano di energia e materia. Hanno struttura, sale, tridimensionalità. Alcune etichette sono da meditazione, altre da tavola vera, ma tutte parlano la stessa lingua: quella di una terra lavorata con rispetto, e di un pensiero agricolo lucido e indipendente.

Corrado Dottori è un vignaiolo-filosofo, ma prima ancora un contadino consapevole.
La Distesa è per chi cerca vini veri, vivi, e pensati con la testa accesa.

 

Gli Eremi 2020

Gli Eremi 2020 è l’espressione più libera e profonda del Verdicchio secondo Corrado Dottori. Uve da vecchie vigne coltivate in biodinamica certificata a Cupramontana, su suoli calcareo-argillosi, ad altitudini intorno ai 350 metri.

Fermentazione spontanea in tini aperti, breve macerazione sulle bucce, affinamento lungo in botti di rovere usate e acciaio, sulle fecce fini, senza filtrazione né chiarifica. Solforosa usata solo, e se serve, in dose minima.

Il 2020 è un’annata di equilibrio e profondità: agrumi maturi, resine, fieno, sale. Al sorso è largo ma teso, con grip, struttura, e un finale lunghissimo, amaro e vibrante. Un bianco agricolo, tridimensionale, che vive nel bicchiere e nel tempo.

Non è il Verdicchio da guida. È il Verdicchio di chi ama la terra e il vino senza maschere.
Gli Eremi 2020 è sostanza, tensione, visione.

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VITIGNO

VERDICCHIO

DENOMINAZIONE

MARCHE BIANCO IGT

ANNO

2020

GRADAZIONE

13%

CANTINA

LA DISTESA

NAZIONE

ITALIA

REGIONE

MARCHE

Allergeni

Contiene solfiti

FORMATO

0,75 L

Per informazioni

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La Distesa – Il vino come atto agricolo e politico

La Distesa nasce a Cupramontana, nel cuore delle Marche, dall’idea chiara e radicale di Corrado Dottori: fare vino come gesto agricolo, culturale, umano. Nessun compromesso, nessun adattamento al mercato, solo identità.

L’azienda è biodinamica certificata, con vigneti condotti manualmente su suoli calcarei e argillosi tra i 300 e i 400 metri. Il Verdicchio è il centro del progetto, ma Corrado lavora anche con Trebbiano, Malvasia, Montepulciano e Sangiovese, sempre con un approccio artigianale e profondo.

In cantina si vinifica in modo essenziale: fermentazioni spontanee, zero chimica, nessuna filtrazione, uso intelligente del legno e del cemento, solforosa ridotta al minimo o assente. Ogni vino nasce con tempi propri, lontano da schemi e tabelle.

I vini della Distesa non sono mai levigati, ma vibrano di energia e materia. Hanno struttura, sale, tridimensionalità. Alcune etichette sono da meditazione, altre da tavola vera, ma tutte parlano la stessa lingua: quella di una terra lavorata con rispetto, e di un pensiero agricolo lucido e indipendente.

Corrado Dottori è un vignaiolo-filosofo, ma prima ancora un contadino consapevole.
La Distesa è per chi cerca vini veri, vivi, e pensati con la testa accesa.

 

Gli Eremi 2020

Gli Eremi 2020 è l’espressione più libera e profonda del Verdicchio secondo Corrado Dottori. Uve da vecchie vigne coltivate in biodinamica certificata a Cupramontana, su suoli calcareo-argillosi, ad altitudini intorno ai 350 metri.

Fermentazione spontanea in tini aperti, breve macerazione sulle bucce, affinamento lungo in botti di rovere usate e acciaio, sulle fecce fini, senza filtrazione né chiarifica. Solforosa usata solo, e se serve, in dose minima.

Il 2020 è un’annata di equilibrio e profondità: agrumi maturi, resine, fieno, sale. Al sorso è largo ma teso, con grip, struttura, e un finale lunghissimo, amaro e vibrante. Un bianco agricolo, tridimensionale, che vive nel bicchiere e nel tempo.

Non è il Verdicchio da guida. È il Verdicchio di chi ama la terra e il vino senza maschere.
Gli Eremi 2020 è sostanza, tensione, visione.